Ottobre 24, 2021

Risotto al Barolo: ricetta piemontese

Risotto al Barolo

Il risotto al vino Barolo è un piatto tipico del Piemonte, caratterizzato dalla presenza del vino per eccellenza di questa zona.

Questa ricetta tipica del Piemonte presenta un colore violaceo dovuto all'utilizzo del pregiato Barolo, che è il vino principale di tutta la regione.

L'unione del riso e dal sapore inconfondibile di questo vino danno vita a un piatto indiscusso, rappresentativo di questo territorio.

Colui che inventò il risotto al Barolo e lo preparò per la prima volta fu Gian Bovio che lo introdusse nel proprio ristorante chiamato La Morra nella Provincia di Cuneo.

Da questo momento divenne un piatto tipico della regione del Piemonte, con il suo sapore inconfondibile e il colore violaceo. Riuscendo a spopolare in tutta la regione verso gli anni Sessanta, preparato dai ristoranti del territorio.

La preparazione di questo risotto ha una difficoltà intermedia, e dura circa trenta minuti, vediamo dunque gli ingredienti e i singoli passaggi, così da creare un risotto al Barolo degno di ogni ristorante tipico.

Durata della preparazione: 30 minuti
Difficoltà della preparazione: Intermedia
Regione di origine: Piemonte
Vino utilizzato: Barolo DOCG

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 grammi di riso bianco Arborio
  • 1 bicchiere di vino Barolo DOCG
  • 1 litro di brodo di carne e verdure
  • ½ cipolla
  • 2 noci di Burro
  • 4 cucchiai di Grana Padano grattugiato
  • Sale q.b.

 

Procedimento

 

1. Il soffritto

Il primo passo per la creazione del risotto al Barolo è il soffritto della cipolla con il burro. Per far ciò prendete una casseruola, aggiungete la noce di burro e la cipolla tritata, così da farla soffriggere lentamente con il burro.

Quando la cipolla apparirà dorata versare il riso per farlo rosolare insieme agli altri ingredienti, aiutandovi con un mestolo di legno. In questo modo il riso prenderà i sapori del burro e della cipolla.

 

2. La cottura del riso

Dopodiché procedete aggiungendo il bicchiere di Barolo e facendolo evaporare in modo uniforme e per bene. Quando il riso risulterà asciutto è possibile aggiungere almeno due mestoli del brodo di carne e verdure precedentemente preparato.

In questo modo si procederà con la cottura del riso a fuoco basso-medio. Col passare del tempo aggiungere in modo graduale un mestolo di brodo alla volta, senza che il riso risulti troppo acquoso.

Il tempo di cottura del riso è di circa venti minuti, a man mano che la cottura prosegue, è possibile aggiustare di sale.
Alla fine della cottura aggiungere l'ultima noce di burro, e poi spegnere il fuoco, il risultato finale sarà un risotto cremoso e fragrante dal colore violaceo.

 

3. Tocco finale e degustazione

Quando la noce di burro si sarà squagliata del tutto è possibile far mantecare il riso con i cucchiai di Grana Padano, in questo modo si avrà un tocco finale del formaggio, con la consistenza ancora più cremosa e dal sapore inconfondibile.

Servite il risotto al Barolo ancora caldo, da accompagnare con un buon calice del medesimo vino, così da esaltare i sapori e il profumo del vino tipico della regione Piemonte.

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Michele Valente
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